Madre

Una tecnologia materica rigenerativa firmata CIMENTO®. Dal carbonato di calcio derivato dai gusci d’uovo e da residui naturali selezionati prende forma una nuova materia, pensata per l’architettura e il design.

Guscio d'uovo, materia prima

CIMENTO®, da una nuova origine.

CIMENTO® Madre è un’innovativa tecnologia materica sviluppata da CIMENTO® che ripensa il legante idraulico. Il carbonato di calcio, componente essenziale della sua formulazione, non proviene da fonti minerali convenzionali, ma dal recupero di gusci d’uovo derivanti da lavorazioni industriali.

Un’evoluzione che rinnova la materia senza cambiarne la natura, dando vita a superfici architettoniche in cui innovazione, responsabilità e qualità espressiva diventano parte dello stesso progetto.

Responsabilità resa concreta

In CIMENTO® Madre, la responsabilità è un elemento fondante del processo produttivo e diventa una presenza concreta, riconoscibile nel risultato finale.

Tutto nasce dal recupero di elementi provenienti dalla fine di altri cicli produttivi, trasformati in nuove risorse e integrati direttamente nel corpo della materia. I componenti bio-derivati quindi partecipano alla composizione stessa del materiale, contribuendo a definirne struttura, texture, tonalità e profondità.

La responsabilità entra così nella materia e affiora in superficie. Diventa visibile nelle tracce degli innesti, nelle variazioni cromatiche e nell’identità irripetibile di ogni composizione. Il risultato non nasconde il processo che lo ha generato, ma lo racconta e lo trasforma in valore progettuale.

CIMENTO® Madre offre ad architetti e designer un nuovo strumento per immaginare superfici, oggetti e spazi. Una piattaforma aperta a nuove composizioni, varianti e applicazioni future, in cui ogni scelta produttiva contribuisce direttamente alla qualità estetica del risultato.

Girasole, una delle materie prime che, grazie alle sue caratteristiche, contribuisce alla creazione del nuovo materiale

Girasole

La trasformazione
come processo di design

Il processo produttivo va ben oltre la creazione di una nuova materia: contribuisce direttamente a definirne il carattere, l’aspetto e le possibilità espressive.

Gusci d’uovo e scarti provenienti dalle lavorazioni industriali di acini d’uva, semi di girasole, noccioli di oliva e mais vengono recuperati e trasformati in nuove risorse materiche. Ogni elemento viene selezionato per le proprie caratteristiche e per la sua capacità di partecipare attivamente alla composizione finale.

Oliva, materia prima, su un piano di cemento

Oliva

Mais, materia prima

Mais

I biofiller sono integrati direttamente nella miscela. La loro presenza contribuisce a generare texture, grane, tonalità e profondità differenti, rendendo visibile l’origine di ogni composizione e conferendole una specifica identità materica.

Ciò che apparteneva alla fine di un altro ciclo produttivo diventa così una nuova risorsa per il progetto. Il processo lascia una traccia nella materia e quella traccia diventa linguaggio: una possibilità espressiva con cui architetti e designer possono immaginare superfici, oggetti e spazi.

Uva, materia prima

Uva

Matter begins again.

Per CIMENTO®, l’innovazione inizia dentro la materia. Ogni superficie diventa il risultato visibile di una trasformazione, una memoria custodita al suo interno. Un linguaggio materico in cui ciò che resta diventa sostanza, la natura entra nel corpo del design e la materia ricomincia.

Pannello realizzato con la nuova tecnologia

Da scarto a risorsa

I biofiller utilizzati da CIMENTO® Madre sono forniti da AgroMateriae™, azienda innovativa di Faenza specializzata nel recupero e nella trasformazione degli scarti delle lavorazioni agroindustriali in nuove risorse bio-based. La sua ricerca permette di valorizzare risorse altrimenti inutilizzate, convertendole in componenti capaci di entrare in nuovi processi produttivi e progettuali.

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